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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

Domenica pomeriggio a #Firenze: passeggiata di depressione...

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...nel parco in cui andavo a giocare da bambina, l'Albereta, zona Firenze Sud. Due passi veloci tanto per favorire la digestione in un luogo in cui ho passato un'infinità di pomeriggi in epoche remote. Santo cielo che depressione, oggi...






Accidenti a #Facebook

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L'incontro sgradito è un classico. Tutti l'abbiamo provato e lo proviamo, in continuazione.
La reazione spontanea è far finta di non vedere il tizio, ma lui ti chiama, si sbraccia, attraversa la strada a passo svelto e ti bacia tutto felice di averti ritrovata.
Ti interroga meticolosamente su tutti i conoscenti che avete in comune, per la maggior parte si tratta di gente di cui non sai più nulla da vent'anni. È interessato a qualsiasi notizia: chi tromba con chi, chi lavora dove, chi ha figliato e con chi, ecc. Ti dice che ti trova bene. Non è vero, ma cerchi di essere cortese, l'interrogatorio incalzante ti costringe a una concisione e capacità di sintesi mai sperimentate.
Comincia a venirti freddo ai piedi, voglia di fare la pipì e di andare il più lontano possibile da questo spettro del passato, portatore sano di depressione. Ma lui non molla: ti propone un caffè in un locale che conosce lui. Ringrazi, dici che ti rincresce ma non hai tempo di... Allora lui ti prop…

3 oroscopi online da non perdere

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In ordine di gradimento e compulsione alla lettura:

1) Quello di Internazionale
2) L'Oroscopo della Susi Brescia
3) L'oroscopo di Paolo Fox, si avevo detto che, ma dai ogni tanto un'occhiata gliela continuo a dare (e poi è giornaliero, addattissimo per chi è "addicted"...)

Altri oroscopi che leggo ogni tanto, ma che mi danno meno soddisfazione: Branko e Horus.


La signora Goljadkin

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Tutti abbiamo un sosia, come ci ricorda questa galleria fotografica di Repubblicapuntoit, composta da coppie di perfetti sconosciuti, ma simili tra di loro. Il Doppelgänger è un tema affascinante, che può riempire una mezz'oretta di tempo in un pomeriggio grigio e smorto come quello odierno.
Anche io ho una sosia in città che non ho mai incontrato. Lo so perché sono anni che spesso mi dicono che in giro c'è sta tipa tale e quale a me.
Il mio meccanico una volta mi ha domandato se mi fossi divertita a una certa partita di calcio a cui non sono mai stata. Ed era sicuro che io lo stessi prendendo in giro perché quella che aveva visto ero senz'altro io.
Poi mi è capitato di andare a cena fuori in un posto nuovo e il gestore della trattoria mi ha chiesto se lavorassi ancora nel negozio tal dei tali. Manco a dirlo un luogo in cui non ho mai lavorato, né sono mai stata.
Ma non finisce qui. Ci sono alcuni conoscenti dell'Antella che giurano di avermi vista alla casa del popo…

Il troppo stroppia, intervista di inizio 2013

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Gattasorniona, ti posso disturbare per qualche domanda di inizio anno?
«Ma certo, caro intervistatore fantasma, chiedi quel che vuoi.»
Bene, secondo te, quando la "misura è colma"?
«La misura è colma quando inizia a provare un certo fastidio alle richieste più elementari. Mi fai quello? Mi fai questo? E via il primo moto è di insofferenza. No, non ti faccio un cavolo è la prima risposta che ti viene dal profondo del cuore, ma non puoi dire di no, anche per semplici ragioni di urbanità. Allora dici sì, ma lo fai controvoglia, sempre cercando di non concedere nemmeno una virgola in più ché tanto non verrebbe apprezzata, attaccandoti alle parole dette/scritte per poterti affrancare al momento opportuno dagli ingrati compiti. Perché tanto non ti vengono pagati, il lavoro non si pesa in certi casi.
Ma dopo tanti anni di professione...
«Appunto, caro intervistatore, proprio dopo tanti anni di professione. Quando lo sbattimento supera il guadagno e attenzione: con guadagno - anime be…

Cronaca dell'acquisto di un ebook con i maledetti #DRM Adobe

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Ho comprato un ebook protetto da DRM Adobe. Ho sbagliato e non lo farò mai più. Lo giuro solennemente. Ho cliccato con disinvoltura, troppa, ma pensavo davvero di aver acquistato un file di testo vero e proprio, per la discreta somma di quasi €10 (dieci euri).
Per un gruzzolo del genere ti devono dare il file e basta. Invece no, ecco i maledetti DRM Adobe. E io me ne sono accorta soltanto dopo averlo pagato, porca miseria.
Da fedele lettrice di blog come Baionette Librarie e Gamberi Fantasy avevo imparato a stare alla larga dai DRM e da schifarli di default, perché per me vale la regola che se reperire un libro deve creare rotture di scatole allora è meglio passare al successivo e cercare per altri canali, ma sempre con calma e convenienza quello "problematico". Non dico che libro fosse, non ha importanza ai fini del discorso.
Dunque, pago la bellezza di 10 euri e immediatamente ricevo la mail con il link per scaricare il file. Allora accedo alla mia area utente di Ultima B…