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11 giugno 2013

Incubi notturni e serie TV

Stanotte ho sognato che ero morta ammazzata. Non so per quale motivo mi avessero uccisa; a dire il vero neppure a me importava molto di essere morta, fatto sta che ero all'obitorio, sul tavolo delle autopsie. Intorno c'erano altri tavoli con gente decomposta sopra. Morti ammazzati pure loro. Sfiga.  Comunque ero perfettamente consapevole di essere in quella situazione e non mi tangeva più di tanto.
Poi sono arrivati i poliziotti e hanno esaminato le mie mani.
Io ascoltavo i loro commenti: non riuscivano a trovarmi nulla sotto le unghie perché, prima di crepare morta ammazzata, avevo fatto una manicure accurata e si vedeva. E da morta io ero molto contenta di ascoltare questi apprezzamenti.
È cominciata la terza serie di The Killing. Mi piace molto. A quanto pare piace anche al mio inconscio.

06 giugno 2013

Libri elettronici a scuola #ebook, secondo me

Che bello, questo è un post a richiesta, proprio come se io fossi juke box vecchia maniera, quelli suggestivi, col braccetto rachitico che metteva e cambiava i dischi. È dedicato a una coppia di amici con figlia quasi alle medie, proprio perché da tanti anni io e il mio lettorino e-ink siamo inseparabili (mentre lo scrivo accarezzo sensuale il Kindle qui accanto a me, è una bella immagine che ci tengo a condividere).
Quando comprai il mio primo lettore di ebook, all'incirca cinque/sei anni fa, pensavo di poterci studiare tranquillamente e metterci sopra i manuali corposi e in evoluzione continua che devo leggermi per lavoro.
Comprai su ebay da un tizio all'estero un Sony prs-505 usato; in Italia questo genere di lettori, fatti per simulare il libro "tradizionale", ancora non se ne trovavano. Prima di fare l'acquisto mi ero informata, avevo girato su blog e per forum, alla fine avevo scelto il modello che mi aveva convinta di più. E fu una scelta bellissima. Quel Sony è bellissimo.

04 giugno 2013

Commenti fantasma e bocconcini di bufala online

Allora, adesso i commenti sono spariti dal blog e... non so che farci. Mi sono scervellata: ho tentato di resettare tutto, ho pure rifatto il template da capo. "Rifatto" è una parola grossa: ho preso un modello dei semplici di Blogger e c'ho messo lo sfondo giallo che è cosa nota: dove c'è #ffc c'è blog.
Un minuto netto di restyling/recoding. Un record. Ma tutto inutile, i commenti sono ancora scomparsi. Non so cos'altro fare e l'opzione "basta, mollo tutto e vado su wordpress" si avvicina sempre di più.
Non oggi, non domani, ma la tengo in considerazione.
Cambio argomento, ma rimango sul nerd. Mi ha colpita molto la storia del giovane webdesigner, Giuseppe De Napoli, che ha oscurato il sito web di un cliente che non gli saldava la fattura da mesi, con una schermata di fine sputtanamento che mi ha fatto sorridere: la nemesi della gioventù.
Il problema lo conosco bene. Ho lavori iniziati più di un anno fa che non ho ancora riscosso perché la crisi, perché il momento, perché cippalippa... Le scuse sono tante i piagnistei ancor di più.
Sono vecchia: ho visto gente perdere la dignità piuttosto che saldare cento euro pattuiti, non mi stupisco più di nulla. Anzi, ne approfitto per una pre-auto-marchetta: il mio prossimo ebook parlerà proprio di questo.
Ma torniamo a Giuseppe De Napoli. Bravo, coraggioso, oppure bischero? Comunque sia aggiungerei anche l'aggettivo "strano". Infatti il dominio oscurato risulta essere di sua proprietà. Basta fare un whois qualsiasi per appurare che http://www.agitmediasrl.com/ appartiene proprio alla società di Giuseppe Di Napoli, la Creorin. Quindi De Napoli ha agito sul suo, oscurandosi da solo. Buon per lui, questo lo rende meno sprovveduto. Ora mi chiedo: il tizio debitore (se esiste e se la storia è vera) saprà che in realtà il dominio non è registrato a suo nome?
Mi rimetto a vedere se sistemo i commenti.



Perché la mia esigenza dei commenti in fondo è semplice. Commenti aperti (con possibilità di moderazione), e senza chiedere tante info: nick e url del blog, ma facoltativi. Come ai vecchi tempi, che io ho tanti lurker e commentatori anonimi e Disqus li ha irritati. 

Aggiornamento fondamentale: i commenti di default sono ritornati (miracolo?). Non sono il massimo, ma meglio di nulla...!