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26 maggio 2016

La voragine

A futura memoria. Foto scattate il 25 maggio 2016 a Firenze



Una delle auto rimosse dalla buca di fango.

L'umarello di destra sta chiedendo a quello di sinistra:
"Ette icché tu ci fai qui?"

Dettagli imprescindibili

Scoprire che il mio smartphone da due lire ha anche dei filtri colorati.





Emergenza idrica, popolazione stremata

I tiggì

Interviste











25 maggio 2016

La spacciatrice di libri



Una discussione sull'opportunità di buttare i libri oppure no, nata tra i commenti al post sul libro di Marie Kondo, la tipa giapponese che ha scritto "Il magico potere del riordino",  sul blog della Giovane Libraia, mi hanno fatto tornare in mente un episodio della mia vita giovanile.

17 maggio 2016

Le cheerleader dell'e-book

Pare che il libro di carta sia ritornato in auge, le cheerleader isteriche* dell'e-book finalmente sono state sconfitte. Negli ultimi tempi ho letto diversi articoli sulla riscossa del caro libro di carta nei confronti del freddo e-book. Come se ci fosse stato un duello all'ultimo sangue, e il cattivo elettronico avesse avuto il compito di uccidere il buon cartaceo.

12 maggio 2016

Il bar alla periferia dell'urbanità


Un folletto ghignante, mi lancia, cattivo, manciate di spilli addosso, mentre percorro in scooter il viadotto dell'Indiano nella fredda aria di un mattino di Maggio.
È ancora presto, mi sono vestita troppo leggera, e adesso devo subire la vendetta del mostrillo del raccordo, una creatura deforme, bitorzoluta.

02 maggio 2016

Diario del ripostiglio: loading di primavera



Dalla finestra, osservo il cielo grigio col sole di questa strana giornata, mentre aspetto davanti al vecchio computer dell'archivio. Una scritta lampeggiante sullo sfondo nero ripete: Loading, Loading...
Prima di potermene andare, libera nel mondo, devo attendere che un certo servizio interno finisca di caricare gli aggiornamenti di rito.
Una roba lunga: ne avrò ancora per tre quarti d'ora, credo.
Ma non mi posso muovere, devo stare qui in caso si blocchi qualcosa o appaia uno di quei "messaggi strani" che mandano fuori di testa la collega psicopatica e la spingono a telefonarmi in preda al panico, gridando come un'ossessa che tutto sta andando a rotoli, come se l'edificio fosse in fiamme.