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21 ottobre 2016

L'Artista del Coltello di Irvine Welsh (Recensione)



Che cosa non funziona nell'ultimo libro di Irvine Welsh, L'Artista del Coltello?
Ci ho messo un po' a capire che cosa mi fosse rimasto di traverso. Alla fine sono riuscita a identificare due aspetti che, secondo me, non vanno proprio.
Per il resto il romanzo è godibile; l'ho letto in due sere, nonostante sia piuttosto lungo, ma il bastardo scrive come un dio e la trama fila liscia che è un piacere.

18 ottobre 2016

Labranca For Dummies


Labranca for Dummies, fenomenologia di un intellettuale fuori dal coro. Giovedì 27 ottobre 2016, Auditorium Piero Calamandrei, La Scala Studio Legale, via Correggio 43, Milano. Sarà presentato il nuovo numero di Tipografia Helvetica, dedicato al suo direttore, realizzato con il contributo collettivo di amici appassionati. <3

17 ottobre 2016

Le due me stessa


Ci sono due me stessa nel mondo.

C'è la me stessa del mattino e c'è la me stessa della sera.

Ci sono sempre state: una è più energetica e impulsiva, l'altra più stanca e riflessiva.

12 ottobre 2016

Un gesto elegante? UNINSTALL -> FOODORA


Mi ha colpita la storia del lavoratori di Foodora che stanno protestando per le condizioni di lavoro non dignitose. Foodora è un'azienda di servizio-fattorini in bicicletta, per consegne di pasti a domicilio: funziona con una App. La stessa app serve anche come strumento di licenziamento: si blocca il fattorino da buttare fuori e ciao ciao lavoratore, senza tante storie.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata quando Foodora ha obbligato i dipendenti a passare da una misera paga oraria di €5, a una ancor più misera a cottimo €2,70 a consegna. Come nota Alessandro Gilioli i lavoratori a voucher sono messi meglio di così.

11 ottobre 2016

Una casa stregata



Quella vite, non riesco a togliermela dalla testa. Ho rimontato tutto il coso senza quella vite. Quattro viti minuscole, dopo un po' una è sparita. Volatilizzata.

Non ho il coraggio di testare la batteria appena sostituita. A occhio sembra tutto a posto.
Proviamo.
Dov’è la prolunga? Il carica batterie? L’adattatore?
Maledetto Zeitgeist, ci vogliono tre aggeggi per fare un'operazione così semplice, come mettere in carica il coso.

Allora: la prolunga è sull’asse da stiro. Poi devo trovare l’adattatore, quando è stata l’ultima volta che ne ho avuto bisogno? E il caricabatterie?
Eppure è stato su quel tavolo fino a ieri. Ma oggi non c'è. Sparito.

A volte penso di avere gli spiriti in casa. Lascio una cosa qui e il giorno dopo non la ritrovo più.
Perché io so bene com'è una casa stregata: la zia Bruna abitava in un appartamento infestato dai fantasmi.

07 ottobre 2016

Giardino d’inverno



«Un giardino d’inverno.»

«Cosa?»

«Sì, un giardino d’inverno.»

«Mmm... Interessante.»

Rimane perplessa fingendo di rifletterci su. In realtà sta pensando ai cavoli suoi. Lo vedo dallo sguardo vacuo e dal sorriso congelato.