29 ottobre 2014

Il drone che volava sulla campagna toscana per eludere i recensori di Trip Advisor

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Guardo un'altra volta le immagini della facciata secolare, screziata dal sole d'estate.
L'inquadratura sale in un crescendo di velocità, finché la villa scompare e al suo posto spuntano le colline.
Cipressi, ulivi, ville, un campanile in lontananza.
Il campo di ripresa percorre filari di viti, campi morbidi, cavalli che galoppano su un prato.
Poi una zona industriale: capannoni, furgoni, un parcheggio.
«Questo lo tagliamo» dice con disappunto.

03 ottobre 2014

Imprevedibili e inaspettate conseguenze nella realizzazione del mito del posto fisso

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Doriana si guarda intorno circospetta. Ha le gambe pesanti e la schiena anchilosata. Lo capisco guardandola da lontano. Ormai la conosco bene.
Le faccio un cenno con le braccia. Lei indica il bar all'angolo.

22 settembre 2014

La p.o. della Provincia di Solcazzo

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Cerco di essere criptica a questo giro.
Ma c'ho la necessità dello sfogo.
Perché i miei post come questo qui sotto, sono davvero tanto più blandi rispetto alla cruda realtà delle cose.
Ieri, per esempio, mi sono trovata nel mezzo di una fiera affollata e afosa all'inverosimile, col mio referente dalla Provincia di Solcazzo (inutile dire quale, non è il punto del post) che mi ha comunicato l'orario sbagliato e ha dimenticato di lasciare spazio per il tema da affrontare.

16 settembre 2014

Nobili e dipendenti pubblici: praticamente la stessa cosa

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Giornate con livelli di stress che si possono tagliare a fette e poi usarle per farcire un panino: "sandwich allo stress e sanguinaccio, con una spruzzatina di succo di bile". Rende l'idea perfettamente.
Si avvicinano l'autunno e lo spleen depressivo.
Le giornate silenziose, i contrasti di luce dell'estate rimangono un ricordo languido. Ora è tempo di foschia e ansia diffusa: più stress per tutti.

11 settembre 2014

Tu chiamale se vuoi, emozioni

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Son tre giorni che scartabello casa moccolando con passione e fantasia.  Ho perso un oggetto a cui tenevo molto. Non so quando né come. Ogni tanto mi succede, non ci posso fare nulla.

Mia nonna diceva: la casa non ruba ma nasconde.

Casa mia pare che si diverta un mondo ad eclissare cose a caso ma sempre quando servono, così, tanto per farmi impazzire.

Ma in questo momento ho un problema ben più grosso per le mani.

Un problema di emozioni.

22 agosto 2014

Diario dell'estate oscura: in agosto a Firenze con Real Time e Dmax

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Ho speso questa estate in giro in bicicletta ed a curare con amore piante di basilico e di limoni. Le verdi creature, con estrema riconoscenza, mi hanno ripagata con abbondanti foglie profumate per la pomarola e fette fresche per il tè freddo.

È stata un'estate affollata, non sono mai mancati gli amici che, complice la crisi, sono rimasti quasi tutti in zona. Pochi soldi, poca voglia di spendere, perché chissà in autunno come si metterà col lavoro. Dal 2008 ogni anno va sempre peggio e l'antifona è stata colta abbondantemente.

20 agosto 2014

La percezione dei propri momenti di crisi attraverso gli occhi degli altri può scatenare un giustificabilissimo e irrefrenabile istinto omicida

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 Frammenti dal passato

«Finalmente avrai del tempo libero da dedicare a te stessa!» aveva detto una pseudo voce amica qualche sera prima, cercando di aiutarmi ad estrarre frammenti positivi da quella che per me era una tragedia senza precedenti.

«Con tanto tempo libero puoi fare cose che non hai mai potuto fare» aveva aggiunto un'altra voce.

19 agosto 2014

Letture estive: Skagboys di Irvine Welsh

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La sensazione è profondamente goduriosa, un po' come trangugiare frittatona di cipolle e Peroni gelata durante una partita dell'Italia ai mondiali*. Ecco, quando attacco un romanzo di Irvine Welsh ho lo stesso stato di coscienza: benessere dissoluto allo stato puro.

Così, finalmente ho letto Skagboys. Lo conservavo da mesi, senza decidermi a toccarlo, aspettavo il momento più giusto, quell'atmosfera che mi piace un casino: le sere d'estate, lo zampirone tra i piedi e la birretta fresca.