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21 maggio 2015

Perché un lettore dovrebbe leggere indie? #ilmaggiodeilibri

4 commenti:

*
Se lo chiede Narcissus, cercando di raccogliere video dagli autori per rispondere a questa domanda.
A dire il vero io non lo so perché un lettore dovrebbe leggere libri indipendenti, "indie" per gli amici.
Ognuno ha le proprie motivazioni. Allora ho cambiato la domanda e mi sono chiesta: quand'è che io leggo indie?

18 maggio 2015

In libreria (ogni tanto dalla parte del cliente): commessi negati

2 commenti:
La commessa mi guardava con sospetto, sicura che le avessi detto fischi per fiaschi.
Così ho dovuto farmi dire per sms da un'amica, dove si trovasse il libro che volevo comprare.
La libraia non lo sapeva, né lo trovava al computer.
E in cuor suo era certa che le avessi chiesto qualcosa di inesistente.
Perché i clienti delle librerie lo fanno di continuo. C'è una vasta letteratura di blog che lo testimonia.
Impossibile. Non in questo caso*.
Appena ricevuto l'sms di risposta, ho detto alla commessa : Venga, è qui, mi segua.
Mi ha guardata storta, però mi ha seguita.
E il libro era lì**.
Grazie ho detto.
Grazie ha detto lei.

Solo per cortesia, figuriamoci.













*Stavo cercando una copia di "78.08" di Tommaso Labranca, edizioni Excelsior.
**L'avevano collocato nella sezione musica.


14 maggio 2015

Perché aborri l'idea di auto pubblicarti in cartaceo?

2 commenti:
Appartamento lussuoso in uno dei tanti palazzi signorili di fine Ottocento situati sul bordo del centro storico; è lo studio di un professionista rinomato.
Ci conosciamo da tanti anni, da oltre un decennio per la precisione.
Stiamo terminando un lavoro piuttosto lungo, in cui abbiamo avuto un sacco da fare. Sono stanca, non vedo l'ora di finire e andare a prendere un caffè.

09 maggio 2015

I ciccioni del carro attrezzi

4 commenti:
Un gruppo di grandi obesi con lo sclero facile.
Una città americana, Miami, abitata da rissosi psicopoatici che non conoscono, anzi negano il codice della strada.
Un occhio sornione alla questione razziale, ché siamo sempre in USA.
Un giorno di ordinaria amministrazione, della serie: la città è una giungla.

05 maggio 2015

Piano d'azione contro lo stress: azzittire le suonerie, allontanare le tastiere e leggere più libri (infine capire bene come funziona la dopamina)

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Sto cercando di migliorare la mia vita in modo consapevole. Di solito lascio che i cambiamenti mi piombino addosso e li accolgo con l'entusiasmo della condannata a morte. A questo giro però devo cambiare atteggiamento al più presto perché ho una brutta bestia da combattere: lo "stress da multitasking".

27 aprile 2015

Più Logo

4 commenti:
Anno 2014, Florentia.

Il giovane sindaco Matteo Renzi ha un'ideona per rilanciare l'immagine della città.

- Bisogna svecchiarsi, via... Rottamare, dare un segnale forte di cambiamento. Ho deciso: Firenze avrà un nuovo logo, anzi: un nuovo brand che la rappresenti in tutto il mondo.
- Ma Sindaco, il logo della città c'è già ed è anche bello.
- Ma davvero?
- Sì, è questo:



24 aprile 2015

Eccoci, con piano B (scaduto)

4 commenti:
Ci sono, ma latito mio malgrado. A volte succede. Il blog è il mio hobby rilassante, la parentesi antistress in una vita tutto sommato non sgradevole. Tuttavia ormai mi conosco bene: quando passano più di due settimane in cui produco solo bozze perché non ho tempo di organizzarmi e fare un post intero, è un brutto segnale: stress che monta e poi si manifesta all'improvviso in pochi, collaudati, modi inopportuni: ingestione di calorie inutili, insonnia, visione bigia dell'esistenza condita con malumori antisociali.
Non sto dicendo che il blog curi tutti i mali e protegga da qualsiasi avversità, però nel mio caso aiuta un casino.
Sarei curiosa di sapere per quante altre persone sia così.

P.s. Comunque, se avessi ancora vent'anni, di certo prenderei in considerazione il "piano B":

02 aprile 2015

Ritratto di famiglia in un interno alto borghese, durante una festa privata di fine Anni Ottanta

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- Guardate, guardate che meraviglia!
Sventola in aria il polso col bracciale di oro massiccio. Peserà una quintalata, si vede anche ad occhio. L'orafo l'ha forgiato con le lettere del suo nome fatte a mano, saldate una accanto all'altra. Un font corposo, ciccione, come quello delle Big Babol.

29 marzo 2015

Artigianato e palazzo: la manodopera e la connessione a carico dei blogger

5 commenti:



Artigianato e Palazzo, la mostra a Firenze dedicata agli artigiani, per il secondo anno "ammette" i blogger. I motivi sono: rilanciare l'evento (che quest'anno compie vent'anni) in un'ottica al passo coi tempi, valorizzare i giovani, e dare risalto al connubio tra tradizione e multimedialità.

Interessante.

E poi quando ci sono di mezzo i blogger mi fa sempre piacere.

22 marzo 2015

Singletudine post-concettuale: le 12 cose "oltre"

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Mi capita spesso di leggere articoli come questo: "Sei single? Ecco 20 cose che hai sicuramente fatto o desiderato fare, anche solo una volta nella vita *", e immediatamente provo una grande tenerezza.

In questo caso le venti cose sono una serie di piccolezze, trite e ritrite, che potranno entusiasmare una single alle prime armi, una di quelle che, nemmeno tanto segretamente, sperano di trovare un fidanzato al più presto che le salvi dall'impasse sociale che il gioco è bello quando dura poco.

20 marzo 2015

Eclisse del cervello

2 commenti:



Giovanissimi, poco più che ventenni, sono seduti al tavolino accanto al mio.

Siamo all'aperto, al sole.

- Che ti prendo? - Dice lei entrando nel bar.

- Un caffè. - Risponde lui.

05 marzo 2015

Sciabolate artiche

2 commenti:

Semafori sfasciati dalle raffiche di vento in via di Novoli a Firenze.

Son due giorni che non dormo quasi per nulla. Ieri notte per colpa del terremoto, stanotte invece per il vento forte che ci ha martellato di raffiche rumorosissime e incessanti. Come se non bastasse, memore del trauma di ieri, sentivo la casa vibrare e allora addio riposo.
 Oggi ho delle occhiaie incredibili, color melanzana marcia, e gli occhi indolenziti.
 Da un meteo online apprendo che questo vento fa parte di una "sciabolata artica" che ci sta colpendo in queste ultime ore e ci sta regalando temperature invernali, da nord a sud.
 E pensare che ero già pronta all'estate, alle passeggiate sul Lungarno al tramonto, allo spostarsi a piedi da un pub all'altro il sabato sera.
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