domenica pomeriggio stanca, grigia e malinconica.
A Firenze c'è un tempo di merda oggi. Ieri sera ho bevuto troppo e sono piuttosto scombussolata. Dovrei fare un salto in centro per vedere una persona, ma la pigrizia e le condizioni metereologiche mi hanno tolto ogni impulso a lasciare queste quattro mura. Oggi pomeriggio mentre sonnecchiavo sul divano, sono stata svegliata più volte da due ragazzi che ascoltavano Ligabue a tutto volume in macchina. Saranno stati mezz'ora sotto casa con quel pezzo di Ligabue che odio - sorry, non ricordo il titolo - in loop cervellotico. Si capisce perché ogni tanto, da qualche parte su questa palla, qualcuno sbrocchi con strage di sangue conseguente. Comunque. I due pischelli se ne sono andati via. Dopo cinque minuti è arrivata un'altra macchina, con un altro tizio sopra e sempre Ligabue a tutto volume. Ma che c'è l'epidemia di rincoglioniti Ligabue-dipendenti?
Adesso mi faccio forza ed entro nell'ottica di idee di uscire e di andare in centro. Anche se, in seguito alla "rivoluzione di Piazza Duomo", detta anche La pedonalizzazione definitiva, non ho ancora imparato a orientarmi nel nuovo assetto stradale del downtown fiorentino e faccio fatica anche raggiungere i posti più familiari. Poco male, piano piano imparerò.
