Altre pagine

02 marzo 2017

Espedienti da lettrice: il metodo Pidocchio

Ho due sistemi per scegliere le mie letture.

Il primo, quello canonico, si basa sui miei interessi, gusti, suggerimenti di amici, blogger fidati, e via discorrendo.

Il secondo sistema invece è più raro, ma altrettanto valido e sovente foriero di soddisfazioni.

Lo chiamo il Sistema Pidocchio.




Il sistema Pidocchio basa tutto sullo scaffale delle occasioni alla bancarella dell'usato, al mercatino in conto vendita, alla sezione "seconda mano più reminder" della IBS di via Cerretani.


Attenzione.


Il Sistema Pidocchio ha una sola regola da seguire: basta che ispiri.


L'acquisto deve essere impulsivo: un autore che mi incuriosisce, un romanzo che mi colpisce per l'incipit. Oppure un libro di un autore che mi piace, ma poi per mille motivi scende sempre in basso nella scala delle priorità di acquisto col sistema numero uno.

Ecco questo è il caso di Nessun Dove di Neil Gaiman edizione Fanucci.




Il caro, vecchio, Neil mischia mitologia moderna, fantasy urbano, humor (nero) inglese in un'avventura che si svolge in una Londra contemporanea e parallela, una "città di sotto" popolata da strane creature sovrannaturali ma al tempo stesso reiette del mondo di sopra, da cui il protagonista si trova sbalzato fuori senza tanti riguardi.

È un romanzo degli anni Novanta che Gaiman ha riscritto più volte, in varie versioni, sviluppandolo dalla sceneggiatura che aveva scritto per la serie TV che ha originato la storia.

Se piace il genere è davvero godibile, ma io sto vivendo un periodo surreale e anche nelle letture propendo per quel versante lì.

Già che ci sono consiglio anche Malefica Luna d'Agosto di Cristina Guarducci edizione Fazi, che ho letto qualche tempo fa.

Cristina Guarducci è un'autrice fiorentina che ho scoperto proprio grazie a questo romanzo, acquisito col metodo Pidocchio, a causa di un incipit piuttosto felice in grado di catturare i miei neuroni del momento.


Una storia surreale, onirica,  ambientata tra Firenze e la bassa Toscana negli anni Settanta, con tanto di creature fantastiche, nobiltà cittadina mezza pazza e suggestivi scenari di pinete dorate in riva al mare.

Nessun commento:

Posta un commento

Ciao, lascia un commento, se ti va!