Tutta colpa dei RHCP


Mi sento vecchia, in questi giorni. Non riuscivo a capire da dove venisse fuori tutto 'sto spleen geriatrico. Poi ho letto il questo post di Accento Svedese e ho capito qual è la causa: è tutta colpa dei Red Hot Chili Peppers. Alla radio, infatti, passano continuamente il loro nuovo pezzo, "The Adventures Of Rain Dance Maggie", che tra l'altro mi piace molto. Però ogni volta che lo ascolto mi ricordo che "Californication" è stato l'ultimo album di musica che ho comprato su cassetta, almeno così potevo ascoltarlo in macchina. Dopo "Californication" l'ho abbozzata una volta per tutte di comprare le cassette perché non era più il caso di spendere un sacco di soldi* per un oggetto che la maggior parte delle volte mi durava pochissimo e finiva immancabilmente col nastro aggrovigliato e strappato dalla mia vecchia autoradio, all'epoca nota serial killer di cassette di musica.
Adesso le cassette non esistono più e un giovane non sa nemmeno che prima erano l'unico modo per ascoltare la musica quando si era in giro. Insomma, sono cose che mi tolgono la spensieratezza, un carico di briscola esistenziale. Ecco. Forse è meglio se mi vado a fare un mini-gelato, di quelli con poteri taumaturgici istantanei.

*Anche L.15.000, mica una sciocchezza!

Commenti

  1. Cassette? Eppure, quanto ci hanno aiutato, ad ascoltare musica, magari potendo "pescare" da amici che avevano il LP e ai tempi in cui per masterizzare un cd occorreva un macchianrio grande come una automobile e poco più costoso......

    RispondiElimina
  2. In effetti è vero gli LP erano una fonte di scambio di musica, si razionalizzavano gli acquisti per poi farci le copie su cassetta. Gli LP li ho conservati tutti, erano oggetti più preziosi. Almeno per me. Le cassette erano da battaglia, da portare in giro e maltrattare. Gli mp3 hanno semplificato la vita a tutti...

    RispondiElimina
  3. La mitologia della cassettina "fatta in casa" per l'amico o la fidanzata resterà impagabile.
    Si selezionavano i pezzi, si passava un tot a registrarli nella giusta sequenza e si personalizzava il box con i colori e le scritte che ritenevi puù adatti all'uopo.
    Non è la stessa cosa col digitale. Come cacchio fai a personalizzare una compi di mp3? O una chiavettina USB?
    Forte l'ultimo dei RHCP. Tormentone.

    RispondiElimina
  4. BELLISSIMO POST
    oppure condividiamo la vecchiaia, non so...

    RispondiElimina
  5. Anch'io li ho conservati tutti, circa 500....Mi sono commosso al ricordo delle compilation, dei titoli delle cassette fatti coi trasferelli e delle preghiere affinchè un album non durasse più di 45' per poterlo far stare su un solo lato di una C-90..........

    RispondiElimina
  6. @Diamond, lo so che capisci la suggesitione. Io odio fare le compilation di mp3 (e infatti non le faccio); ci vuole una vita per riempire un cd e dopo un po' la selezione di pezzi perde di personalità, si percepisce solo il bisogno di riempire tutto quello spazio...
    @Grazie Susi!
    @Massenzio, ti capisco in pieno: quando due album riuscivano a stare su una cassetta da novanta era una gioia!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, lascia un commento, se ti va!