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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2012

Meglio un buon libro

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«Il Festival di Sanremo? Ma stai scherzando? Meglio un buon libro.» Questa risposta mi è stata data dalla coppia sposta e impegnata di turno quando l'altro giorno, tutta entusiasta, ho proposto una visione collettiva di almeno una serata del Festival di Sanremo appena concluso. La coppia impegnata mi ha guardata malissimo e classificata come minus habens della situazione. Perché loro sono di quelli che dicono: meglio un buon libro. Ma io stavo solo proponendo una serata con pochi amici, qualche pizza e  birra e tante chiacchere - diluite tra quelle nostre - sulla tizia senza mutande e sul presunto vizietto coprofago di Morandi di cui non sapevo nulla, ma che a mio avviso è leggenda urbana ideale per far di ciane in una serata tra amici. La coppia impegnata mi ha sfanculato il concetto di serata in amicizia, altro che buon libro. Certo avrei evitato Celentano perché - senza entrare nel merito dei contenuti - proprio non lo  reggo quel suo fare da ubriaco che millanta lucidità…

Non ci sono più le mezze stagioni, col freddo si consuma di più e altri luoghi comuni

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Oggi a Firenze c'è un sole che spacca le pietre. Il freddo si è mitigato all'improvviso. Stamani mi sono accorta di aver bevuto quasi una bottiglia di rum in poco più di una settimana di serate gelide trascorse a casa. Eccoci al dunque:  benvenuto alcolismo della casalinga disperata sul serio, quella che tiene il bar degli alcolici sotto al lavello della cucina. Comunque ho deciso di continuare su questa strada della perdizione e, in caso arrivi ai sessant'anni (non è per nulla scontato), inizierò a nascondere svevianamente bottigliette di rosolio scintillante negli armadi della biancheria, per un alcolismo vintage e sottotono che mi piace molto come immagine della me stessa del futuro. Ma non è solo l'alcool. Ho mangiato anche cioccolata fondente e caramelle d'orzo in quantità, ma solo perché era il freddo a chiedermelo. Adesso basta. Carboidrati e grassi, intendo. D'ora in poi tante verdure e cucina vegetariana, ché anche la carne mi ha annoiata, signoramia.…

Love me, I love me: San Valentino dalla parte dei single

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Per chi non c'avesse fatto caso oggi è San Valentino. Poco fa al TG2, a mio avviso il non plus ultra dell'avanguardia in fatto di nuove tendenze, c'è stato un servizio su San Valentino vissuto dai single. Ovvero: la gente sola come la sottoscritta, come trascorre la festa degli innamorati? E non è una domanda da poco. Pare, infatti, che in Italia ci siano ben sette milioni (7.000.000) di single. Sinceramente pensavo qualcosina in più, ma comunque siamo sempre un bel numero di tutto rispetto. Tutta questa massa di persone, nella giornata dell'anno consacrata all'amore e agli innamorati, potrebbe soffrire di "qualche disagio" per via del bombardamento mediatico in atto. Allora è comparsa la psicologa televisiva di turno a spiegarci come sfangare San Valentino. Io adoro gli psicologi tv e mi piacerebbe incontrarne qualcuno di persona per vedere se anche nella realtà sono così squisitamente banali. Ma questa è un'altra storia. Insomma la dottoressa, con …

La paranoia del grande freddo

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Sono giorni che aspetto la neve. Seguo con passione i tweet del sindaco e sono sempre "sul pezzo". Ormai sono perfettamente organizzata per quel momento. Per questo giro per la città carica come un ciuco, indossando tre tipi di sciarpe diverse, contemporaneamente. Per aggravare la situazione ho avuto la bella idea di dedicare questi primi mesi del 2012 alla mia formazione; il "self-improvement" che ci fa tanto bene e ci aiuta a combattere la depressione causata dalla vita contemporanea: costa come la psicoterapia ma ti arricchisce di competenze che prima non avevi. E in più ne guadagni in socialità. Molto "americano" come ragionamento, mi dicono. «Da zitella pragmatica,» rispondo.
Allora ho iniziato a seguire due corsi che necessitano di un bel po' di attrezzature, che sono diventate il mio bagaglio quotidiano. A dire il vero il secondo corso non era in programma, ma mi è stato regalato inaspettatamente e io non mi sono certo fatta sfuggire l'occ…

Del fare le cose da sé e della manutenzione dell'ebook reader

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Questo post inaugura la categoria "tutorial consigliati: il fai da te in tempo di crisi". In uno dei primi post che ho scritto nel vecchio blog - che non esiste più se non nella cache di Google o nell'e-book conseguente e gratuito - raccontavo della soddisfazione nell'aver imparato a sostituire la candela dello scooter da sola. Una cosa meravigliosa che a suo tempo aumentò notevolmente la mia autostima e qualità di vita, fino a quando ho comprato uno scooter un po' meno tarocco e allora non ho più avuto bisogno di pensare alla candela di accensione.
Oggi vorrei parlare di un altro traguardo analogo: il cambio della batteria del lettore di e-book che ha dato una nuova e inaspettata vita al mio vecchio Sony PRS 505, entrato con onore nel suo terzo anno di vita. Il sony PRS 505 è un lettore di ebook a mio avviso bellissimo. Tutto in alluminio, resistente e con un design molto bello. Ma con un unica pecca: questo modello è particolarmente sfigato per quanto riguarda …

Giorni della merla

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Quando faccio passare tanto tempo tra un post e l'altro, poi ho difficoltà a riprendere il ritmo consueto. L'esperienza mi dice che è sufficiente iniziare a spippolare sulla tastiera, come sto facendo adesso, per superare l'impasse. Funziona sempre. C'è da dire che queste ultime settimane sono state piuttosto impegnative, soprattutto sul lavoro. Tutti i miei timori di cui ho parlato tante volte qui sul blog, si sono avverati e sono scoppiati come un fignolo maturo e pieno di pus. Così sono stata costretta a prendere decisioni drastiche e piuttosto dolorose. Ancora una volta vedremo che succederà. La situazione non è buona, ma non lo è per nessuno che viva del proprio lavoro - senza sconti né rendite mascherate - come faccio io. Tutto questo mentre chi ci governa ci prende per il culo se rivendichiamo il diritto a quella stabilità che, per esempio, i miei genitori hanno avuto tutta la vita e che gli ha permesso di lavorare tranquillamente e di vivere molto meglio di cu…